Pubblicazioni

La pubblicazione di matrimonio è una forma di pubblicità-notizia che ha lo scopo di rendere nota l'intenzione di contrarre matrimonio da parte di due cittadini, italiani o stranieri, di cui almeno uno avente la residenza in Italia.

Almeno uno degli  sposi deve essere residente nel Comune di Castellina in Chianti.

Nel caso in cui uno degli sposi non sia residente, si deve richiedere la pubblicazione anche nell'altro Comune.

In caso di matrimonio civile, al momento della richiesta di pubblicazione, gli sposi possono formalmente richiedere,  specificando le motivazioni , di celebrare il matrimonio in altro Comune.
Successivamente alla pubblicazione sarà rilasciata la delega.

La procedura per effettuare le pubblicazioni di matrimonio è la seguente:

  • Gli sposi devono presentarsi presso l'ufficio di stato civile per la richiesta ( occorre n.1 marca da bollo da € 14,62 se la pubblicazione viene fatta  solo in questo Comune, n. 2 marche se in Comuni diversi)
  • tutti i documenti necessari (estratti degli atti di nascita dei nubendi, certificati di residenza, cittadinanza e stato libero ed in caso di matrimonio religioso richiesta di pubblicazioni del parroco o del Ministro di Culto) saranno acquisiti d’ufficio
  • sottoscrizione del verbale da parte degli sposi
  • il certificato di eseguite pubblicazioni deve essere affisso all’Albo Comunale per 8 giorni consecutivi
  • rilascio del certificato di eseguite pubblicazioni ( o autorizzazione a contrarre matrimonio) che serve per sposarsi  sia con rito civile, sia religioso,  sia concordatario (con rito cattolico)
  • dal rilascio del certificato di eseguite pubblicazioni gli sposi hanno sei mesi di tempo per contrarre matrimonio

Per i cittadini stranieri occorre che il cittadino stesso produca il nulla osta al matrimonio rilasciato ai sensi dell’art.116 del Codice Civile dalla competente autorità del Paese di origine, dal quale devono risultare, oltre alle complete generalità del nubendo, anche lo stato libero, la cittadinanza, la residenza, la paternità e maternità e la dichiarazione sulla inesistenza di impedimenti a contrarre matrimonio.