

L’Anagrafe della popolazione residente ha la funzione di registrare gli abitanti residenti nel Comune, sia come singoli, che come componenti di una famiglia o di una convivenza, nonché le successive variazioni che si verificano nella popolazione stessa.
Per persone residenti s’intendono quelle aventi la dimora abituale nel Comune.
L’art. 43, c.2 del Codice Civile definisce la residenza come il luogo in cui la persona ha stabilito la propria dimora abituale (cioè dove vive “effettivamente”).
Le dichiarazioni prescritte dalla legge e dal regolamento anagrafico hanno carattere d’obbligo e devono essere effettuate nel termine di venti giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti.
Gli effetti giuridici della dichiarazione anagrafica decorrono dalla data della dichiarazione fatta all'Ufficio Anagrafe.